A victim of forced arranged marriage Ragazze Rom molto giovani, oggetto di matrimoni combinati, sono le tragiche vittime del perpetuarsi di antiche tradizioni: i matrimoni precoci sono una violenza sia fisica che psicologica da queste bambine, una violenza che produce esclusione sociale di bambini di entrambi i sessi, basso livello di istruzione, rischi per la salute, maternità precoce, scarsa capacità di auto-determinazione e la difficoltà di inserirsi nel mondo del lavoro. Questo tipo di “matrimonio” è largamente diffuso tra le comunità Rom, ed il fenomeno è in crescita a causa della crisi economica. Poiché spesso è considerato “una tradizione” non se ne parla nelle diverse Strategie Nazionali di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti. Forse, per lo stesso motivo non si conosce la reale dimensione del fenomeno.

Ne parla anche l’UNICEF nel suo rapporto sulla condizione minorile dei Paesi della ex Jugoslavia