Il nostro progetto affronta il problema del matrimonio precoce nelle comunità rom in Romania, Bulgaria, Croazia, Austria e Italia.

il matrimonio precoce combinato è una tradizione patriarcale, aggravata dalle difficoltà economiche e segregazione sociale. I Rom sono la più grande minoranza etnica d’Europa: si stima una presenza di 10-12 milioni di persone, quasi la metà sono cittadini europei. Essi sono anche il gruppo più povero e più discriminata d’Europa. Le strategie UE per l’integrazione dei Rom si basano su quattro pilastri infrastrutturali: istruzione, l’occupazione, la salute e l’alloggio. L’accesso a queste pre-condizioni fondamentali di cittadinanza è gravemente preclusa a un gran numero di Rom, anche a causa della crisi economica, che ha solo esacerbato atteggiamenti razzisti. All’interno delle comunità Rom, questo ha determinato il rafforzamento di una cultura regressiva, la vittimizzazione e un ritorno ai tradizionali costumi patriarcali.

Le ragazze Rom, spesso appena adolescenti, oggetti di matrimoni combinati, sono le tragiche vittime di questa situazione: i matrimoni precoci sono una violenza sia fisica che psicologica. Si tratta di una negazione della libertà individuale all’autodeterminazione; di una violazione dei diritti fondamentali dei bambini. Produce esclusione sociale, lasciando solo la povertà come eredità di generazione in generazione.

Le ragazze, oggetto di matrimonio precoce, smettono di andare a scuola, cosa che preclude ogni possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro; inoltre, diventano madri quando sono ancora in tenera età, cosa che determina importanti conseguenze anche per la salute.
Esse danno vita in tenera età che comporta importanti rischi per la salute e le conseguenze di lunga data.

In questa pagina, condivideremo i documenti, i dati e le pratiche in materia di matrimonio precoce nelle comunità Rom presenti sul territorio italiano dove operano le Associazioni partner.

Scarica la scheda del progetto in italiano.

Conferenza Finale Italia - Interventi

Alla conferenza finale di presentazione dei risultati del lavoro svolto in Italia, Roma, 23 maggio 2017, sono intervenuti: Saska Jovanovic, Coordinatrice Italia sul tema: Lavoro nelle comunità Rom, il metodo, le barriere. Concetta Sarachella, partner Cooperativa Romano Drom, sul tema: Lavoro nelle comunità Sinti: le motivazioni, le priorità. Radmila Ahmetovich e Lidija Djuric, mediatrici nei […]Read More »

La cena di autofinanziamento per il progetto MWYAR organizzata dall associazione Romni onlus

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25 maggio 2017 a Roma Workshop organizzato da Associazione Spirit Romanesc per le Line guida della ricerca

  Partecipazione alla Workshop organizzato da parte della Associazione Spirit Romanesc per le Line guida della ricerca del progetto Luoghi Comuni. Alla workshop presente il coordinatore  del progetto MWYAR  Saska Jovanovic e mediatore Ion Dumitru per dare il contributo per le line guida  della ricerca del progetto.           l progetto Luoghi comuni […]Read More »

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